Per una Massagno rosso-verde

Massagno è da tempo immemore un feudo azzurro, il PPD ha sempre avuto la maggioranza, a volte anche assoluta, sia in Municipio che in Consiglio comunale.

Nel 2004 i conservatori disponevano di 5 municipali su sette, gli altri due erano uno socialista e una liberale. Salda era, per loro, anche la maggioranza nel legislativo.

Con il tempo qualcosa è pian piano cambiato, nel 2008 noi socialisti riuscimmo a conquistare un secondo seggio nell'Esecutivo diventando così, a scapito dei liberali, il secondo partito a Massagno; la maggioranza pipidina in Consiglio comunale smise di essere assoluta e nel 2012 si ridusse ancora scendendo a 14 seggi.

Quattro anni or sono la Lega riuscì a entrare in Municipio e noi Socialisti tornammo ad avere un unico municipale: il sottoscritto.

La nostra azione politica è sempre stata caratterizzata dalla serietà con cui abbiamo affrontato i temi all'ordine del giorno, da un'azione ben radicata sul territorio e coerentemente riportata all'interno delle istituzioni.

Nel corso degli ultimi anni, spesso in sintonia con il gruppo di Massagno Ambiente, la nostra voce è stata l'unica capace di differenziarsi in maniera costruttiva dal grande coro composto dagli altri tre partiti “di governo”.

Lavorare in Municipio non è sempre semplice, la responsabilità è grande, la collegialità spinge tutti verso posizioni condivise. Alcune volte si trovano dei validi compromessi che uniscono l'intera compagine municipale. Altre volte le distanze restano, ma non emergono pubblicamente. Ciò non vuol dire essere disfattisti o essere dogmatici. Ciò significa vedere le cose da una prospettiva diversa, con maggiore attenzione nei riguardi di alcuni aspetti che noi Socialisti riteniamo prioritari. Più libera è, invece, l'azione in Consiglio comunale.

La grande novità di questo appuntamento elettorale è l'unità tra Socialisti e Verdi sfociata in una lista unica sia per il Municipio che per il legislativo. Territorio, ambiente, anziani e giovani sono i temi principali che noi vorremmo portare avanti. Le idee non ci mancano di sicuro e alcune proposte verranno lanciate appena la nuova legislatura sarà ufficialmente iniziata.

Come sempre, il nostro lavoro richiede il vostro consenso e la vostra fiducia. Ed è ciò che oggi vi chiedo. Lo chiedo per me e per le persone che hanno scelto di candidarsi per la lista unitaria di Socialisti e Verdi. Ma soprattutto lo chiedo per quella parte di Massagnesi che apprezza il nostro agire.